I rifiuti si possono gestire e, perfino, smaltire. Anche quelli radioattivi

Il libro è stato tema dell’evento di Lodi Liberale del 14 maggio 2024 , una serata in presenza svoltasi in Sala Granata a Lodi in cui abbiamo potuto contare su uno dei
due autori , Celso Osimani ( l’altro co autore è , come Ivo Tripputi) Tripputi), Luca Romano e Simone Blaynat. Il titolo mette a tacere le tragiche (o tragicomiche ?) disperazioni degli antinuclearisti di professione a proposito di uno dei sei problemi già smontati da “l’Avvocato dell’atomo” (libro già presentato a suo tempo da Lodi Liberale) Liberale). Il secondo di quei problemi è quello delle famigerate “scorie”. Sì: “scorie”; una parola che fa venire da grattarsi e magari toccarsi. No: il titolo corretto è “Rifiuti”; che non è una bella parola, ma almeno , con si può capire di che cosa si tratti. Ecco: abbiamo rifiuti a go go , i n questo mondo di ricchezza e di benessere. Non ci sono rifiuti tra gli indigeni
dell’Amazzonia, perché i sopraddetti indigeni non buttano via un bel niente. Ciucciano e usano e consumano tutto quanto fi no all’ultimo.
Mutatis mutandis , il libro ricorda la raccolta differenziata bandiera degli ecologisti. Armati di bisturi separiamo la plastic a dalla carta, e la carta dal vetro, e il vetro dal
metallo, e poi lava re accurat amente quello che dobbiamo buttare. Sì, ma dove ? Ecco a Lodi c’è l’ente Linea Più che ci dice dove mettere questo e dove portare
quest’altro. In Amazzonia non c’è Linea Più perché non c’è la raccolta differenziata, che , a sua non c’è perché non ci sono rifiuti. Ma dove sono i rifiuti radioattivi ?
Uno pensa subito a Černobyl’Černobyl’. Invece no. C’è una vasta, anzi: immensa varietà di rifiuti radioattivi. Sono prodotti di scarto di molte attivit à umane, minerarie, di
ricerca, industriali, mediche, di produzione di energia. A pplicazioni mediche con tecnologia nucleare utilizzate in tutto il mondo, anche in Paesi in via di sviluppo e
Paesi che non hanno e non prevedono di avere centrali nucleari. M ilioni di persone utilizzano tecnologia nucleare a scopi diagnostici (90%) o di cura (10%). Rifiuti
dell’industr ia, da gammagrafia, irraggiamento, radiometria, generatori di corrente. Rifiuti della ricerca: iodinazione di proteine, marcature, elettroforesi, radio analisi …
Senza contare le sostanze NORM: quelle sostanze o quegli elementi che sono radioattivi in natura , ad es.: il gas Radon, rocce fosfatiche, attività estrattive …
Insomma una quantità di rifiuti che è, paradossalmente, molto molto molto maggiore di quelli prodotti, ovviamente, dalle centrali nucleari. Per questi rifiuti
diversi occorre appunto uno smaltimento differenziato; proprio come per i rifiuti urbani. Un libro di difficile scrittura, ma di facile lettura. E questi sono i due meriti
degli autori : padronanza delle cose difficili e capacità di esposizione accessibil e a tutti; per dirla con Catone: “ Rem tene, verba sequentur ” (padroneggia la materia, e
le parole verranno da sé). Il libro non si ferma a una semplice (si fa per dire) elencazione, ma affronta i temi di smaltimento o di accumulo o di riprocessamento , spiegando le diverse t ecnologie messe in atto per ciascun tipo di “rifiuto differenziato”.
In altre parole: non si tratta di nascondere la sporcizia sotto il tappeto, In altre parole: non si tratta di nascondere la sporcizia sotto il tappeto, ma anzi di trattarla in modo palese e soprattutto sicuro. ma anzi di trattarla in modo palese e soprattutto sicuro. Spesso si assiste a una forma Spesso si assiste a una forma di terrorismo psicologicodi terrorismo psicologico,, enfatizzando le tonnellate e tonnellate di rifiuti, enfatizzando le tonnellate e tonnellate di rifiuti, omettendo l’aspetto dei volumi che è enormemente minore del peso; ovvero: sìomettendo l’aspetto dei volumi che è enormemente minore del peso; ovvero: sì,, le le tonnellate sono tante, ma i metri cubi sono pochi.tonnellate sono tante, ma i metri cubi sono pochi. Il libro Il libro tratta tratta la questione dello la questione dello smaltimento definitivo e sicuro dei rifiuti radioattivi, smaltimento definitivo e sicuro dei rifiuti radioattivi, elencando e descrivendo le elencando e descrivendo le ssooluzioni adottate luzioni adottate positivamente positivamente in diversi Statiin diversi Stati, in particolare , in particolare le le diversediverse tecniche di tecniche di gestione e gestione e di di smaltimento dei rifiuti radioattivi ad alta attivitàsmaltimento dei rifiuti radioattivi ad alta attività ((HLW, HLW, che che costituiscono circa costituiscono circa lo 0,13%)lo 0,13%), derivanti principalmente dal combustibile, derivanti principalmente dal combustibile utilizzato utilizzato nelle centrali nucleari. nelle centrali nucleari. Il libro conclude con un aggiornamento Il libro conclude con un aggiornamento sulla situazione sulla situazione italianaitaliana in termini di in termini di quantità esistentiquantità esistenti e delle azionie delle azioni intrapresintrapresee per realizzare il per realizzare il deposito nazionaledeposito nazionale.. Da leggere, senza pregiudizi e senza preconcetti, con un po’ di Da leggere, senza pregiudizi e senza preconcetti, con un po’ di attenzione: per capire, e per evitare di cadere nelle trappole dei luoghi comuni e del attenzione: per capire, e per evitare di cadere nelle trappole dei luoghi comuni e del pressappochismo.pressappochismo.

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