Lunedì 13 luglio presentazione del libro “Italiani poca gente”
– ANTONIO GOLINI, Autore del libro e Professore Emerito di Demografia presso La Sapienza Università di Roma;
– ANTONIO GOLINI, Autore del libro e Professore Emerito di Demografia presso La Sapienza Università di Roma;
Lunedì 13 luglio, in occasione del nostro novantaduesimo evento, abbiamo presentato il libro “Italiani poca gente. Il paese ai tempi del malessere demografico” insieme ai due autori, ovvero Antonio Golini (Professore Emerito di Demografia a La Sapienza Università di Roma) e Marco Valerio Lo Prete (Giornalista de “Il Foglio”), e a Guglielmo Piombini, scrittore ed editore. Il libro verte sulle questioni demografiche ed è bene precisare da subito quale tipo di scenario descriva, quali causalità vengano evocate e, soprattutto, quali possibili soluzioni definisca per tentare di uscire da una crisi realmente serissima e di proporzioni inusitate.
– RAIMONDO CUBEDDU, Autore del libro e Professore di Filosofia Politica presso l’Università di Pisa;
Lunedì 6 luglio, nel nostro novantunesimo evento, abbiamo presentato il libro di Raimondo Cubeddu “Individualismo e religione nella Scuola Austriaca” insieme all’autore (Professore di Filosofia Politica all’Università di Pisa), Markus Krienke (Professore di Filosofia Moderna e di Etica Sociale all’Università di Lugano) e Flavio Felice (Professore di Storia delle Dottrine Politiche all’Università del Molise). La serata è stata indubbiamente stimolante e ha rappresentato un’adeguata introduzione alle molte tematiche svolte in questo volume che è un’opera ricca, profonda, densa, specialistica e incentrata su aspetti non esattamente agevoli, ma comunque capace di comunicare spunti e idee acute e di spessore.
LUNEDÌ 29 GIUGNO alle ore 21:00 abbiamo presentato in una conferenza virtuale il libro “Beni comuni, diritti individuali e ordine evolutivo” insieme a:
Nella nostra 90esima serata di lunedì 29 giugno abbiamo presentato il libro di Carlo Lottieri “Beni comuni, diritti individuali e ordine evolutivo” insieme all’autore (Professore di Filosofia Politica all’Università di Verona), Angelo Maria Petroni (Professore di Logica e Filosofia della Scienza a La Sapienza Università di Roma) e Stefano Moroni (Professore di Urbanistica al Politecnico di Milano). Si tratta di un libro di grande valore che declina una serie di riflessioni davvero stimolanti e aggiornate su uno dei grandi pilastri del liberalismo, ossia la proprietà, un istituto che è indubbiamente sotto attacco, preso di mira e talvolta persino disprezzato, non rendendosi pienamente conto di cosa significherebbe uno scenario dominato da possibili alternative. Infatti, la proprietà è necessaria per ogni sistema di giustizia e per ogni progetto sociale che non siano semplicemente aleatori. La proprietà è il fondamento delle nostre vite, è coessenziale ad esse, tanto coessenziale da farne parte inscindibilmente. La proprietà in tutte le sue forme: proprietà di uno, di alcuni o di molti. Il libro parte dall’analisi della proprietà individuale, ma poi si allarga a una serie di riflessioni che delineano un quadro molto chiaro che vede in primo luogo la condivisione della tesi liberale della proprietà, ossia che ogni soggetto ha pieno titolo di sé e del proprio lavoro.