L’immensa questione del “politicamente corretto”
Lunedì 30 novembre, nel nostro centosettesimo evento, abbiamo presentato libro di Giovanni Sallusti “Politicamente corretto. Dittatura democratica” insieme all’autore, Maria Giovanna Maglie e Alessandro Gnocchi. Il volume è una critica precisa, circostanziata e inequivocabile di un orientamento che domina ogni anfratto espressivo, linguistico, politico e di costume della nostra società. Il “politicamente corretto” è la modalità univoca con la quale devono essere trattati tutti gli argomenti e tutto il complesso spettro della realtà secondo una codifica ritenuta adeguata. Siamo di fronte, con questo filtro amplificato di ogni espressione, a un linguaggio universale esplicitamente imposto. Applicando gli stilemi del politicamente corretto a ogni campo, ciò a cui assistiamo è l’omologazione e la fine della libertà. Il risultato è, né più né meno, l’omogeneizzazione, l’indifferenziazione, la perdita delle specificità e delle differenze, insomma di tutto ciò che sostanzia l’umano.
