“Eh, non ci sono più le scuole di una volta!”. Chi non ha mai sentito pronunciare parole come queste, magari accompagnate da una espressione ironica o di velato e affettuoso compatimento, da un nonno, una vecchia zia o un vicino di casa? E chi non ha pensato, nel sentirle, che fossero la spia di una irresistibile nostalgia dei lontani anni della gioventù o delle occasioni che la vita non ha saputo offrire o (perché no?) dell’azzurro intenso degli occhi di una compagna di banco? Ecco. Il libro di Luca Ricolfi e Paola Mastrocola aggiunge una nuova possibilità a questo ventaglio di umanissime ipotesi sulla genesi di quel modo di dire: che il nonno, la zia od il vicino di casa abbiano semplicemente ragione e che, a conti fatti, le riforme applicate al sistema scolastico patrio nel corso degli ultimi 60 anni (gli autori cominciano il loro excursus dalla riforma della scuola media datata 1962) abbiano indebolito, anziché rafforzarla com’era nel loro intendimento, la capacità formativa della scuola pubblica. read more