L’Italia testa di ponte della Cina

L’Italia testa di ponte della Cina

Nel nostro 97esimo evento di lunedì 21 settembre abbiamo presentato il volume collettaneo “Contagio rosso. Come l’Italia è diventata il cavallo di Troia della Cina in Occidente”. Se ne è parlato con il curatore dell’opera, Francesco Galietti (CEO e Cofondatore di Policy Sonar), Luigi Curini (Professore di Scienza Politica all’Università degli Studi di Milano) e Carlo Pelanda (Professore straordinario di Economia all’Università Guglielmo Marconi di Roma). read more

La disobbedienza come antidoto alla proibizione

La disobbedienza come antidoto alla proibizione

Lunedì 14 settembre abbiamo organizzato il nostro secondo evento della stagione 2020-2021, il 96esimo dalla fondazione, con la presentazione del libro di Marco Cappato “Credere, disobbedire, combattere. Come liberarci dalle proibizioni per migliorare le nostre vite” insieme all’autore (Leader dell’Associazione Luca Coscioni), Roberto Festa (Professore di Logica e Filosofia della scienza all’Università di Trieste) ed Elisa Serafini (Presidente del Forum Economia ed Innovazione). read more

La grande lezione di Bruno Leoni

La grande lezione di Bruno Leoni

Lunedì 7 settembre scorso ha preso il via la stagione 2020-2021 dell’Associazione Lodi Liberale. La novità di quest’anno, in un programma fittissimo che prevede la consueta presentazione di libri usciti recentemente, è rappresentata dalle serate dedicate a grandi classici del pensiero liberale insieme ad autorevoli studiosi. Il libro che ha inaugurato questo ciclo è stato “La libertà e la legge” di Bruno Leoni alla presenza di Raimondo Cubeddu (Professore di Filosofia Politica all’Università di Pisa), Carlo Lottieri (Professore di Filosofia del Diritto all’Università di Verona) e Antonio Masala (Professore di Filosofia Politica all’Università di Pisa). read more

Vie e strade di una città libera

Vie e strade di una città libera

Lo scorso lunedì 20 luglio scorso, nel nostro novantatreesimo evento, abbiamo presentato il libro di Paolo Luca Bernardini “Vie libere. Topografia di anime in una città immaginaria” insieme all’autore (Professore di Storia Moderna all’Università degli Studi dell’Insubria), Matteo Salonia (Professore di Storia Europea e Internazionale alla Nottingham University di Ningbo) e Alessandro Vitale (Professore di Geografia Economica e Politica all’Università degli Studi di Milano). Si tratta di un’opera inusuale per la struttura e originalissima per l’idea che la sorregge. In essa, infatti, si immagina e insieme si auspica una città ideale che, nelle intenzioni del suo creatore, cessi di contare sulle intitolazioni tradizionali e discutibili conferite a vie, strade e piazze dei nostri agglomerati urbani. A nomi di presunti “eroi”, scelti anche per il loro disprezzo delle vite, delle proprietà e delle libertà delle persone, Paolo Luca Bernardini immagina di sostituire nomi, anche poco frequentati o non sempre conosciuti dai più, di uomini e donne che abbiano invece dato prova di rispettare la propria vocazione alla libertà oltre che quella degli altri. Liberali e libertari, dunque, ma anche imprenditori, pensatori, vittime, martiri, poeti, artisti, veri patrioti, e figure insolite che talvolta emergono vivide e inattuali in questo tempo di diffuso conformismo. Provando a proporre una geografia urbana delle denominazioni nuova e spiazzante siamo sbalzati in un’utopia non violenta in un auspicio che colpisce con immediata chiarezza la realtà che tutti noi vediamo e percorriamo. Nelle nostre città o in quelle metropoli dove abbondano i riferimenti a capi militari sterminatori, dittatori sanguinari, politici che hanno calpestato i diritti dei loro elettori e che hanno impoverito e vilipeso il paese che, sulla carta, dovevano servire e non tradire. Quanto qui viene proposto, in un’opera tanto dotta quanto di agevole lettura, è sicuramente un’opzione secondo le posizioni dell’Autore, ma è uno scenario che ci consegnerebbe una Città nuova, una Città in cui ogni luogo racconta della libertà applicata, ma anche dei tanti ed eclatanti abusi che sulla stessa libertà vennero perpetrati.  read more

Il malessere demografico italiano

Il malessere demografico italiano

Lunedì 13 luglio, in occasione del nostro novantaduesimo evento, abbiamo presentato il libro “Italiani poca gente. Il paese ai tempi del malessere demografico” insieme ai due autori, ovvero Antonio Golini (Professore Emerito di Demografia a La Sapienza Università di Roma) e Marco Valerio Lo Prete (Giornalista de “Il Foglio”), e a Guglielmo Piombini, scrittore ed editore. Il libro verte sulle questioni demografiche ed è bene precisare da subito quale tipo di scenario descriva, quali causalità vengano evocate e, soprattutto, quali possibili soluzioni definisca per tentare di uscire da una crisi realmente serissima e di proporzioni inusitate. read more